In uno dei nostri articoli precedenti abbiamo raccontato la natura sorprendente della Khakassia. Oggi vogliamo soffermarci più da vicino sul patrimonio vegetale e animale di questa affascinante regione siberiana.
La particolarità della vegetazione
Il clima e le caratteristiche geografiche della repubblica creano condizioni favorevoli a una straordinaria varietà di ambienti vegetali. In Khakassia crescono oltre 1.500 specie di piante, molte delle quali endemiche. Qui convivono vegetazione steppica e prativa, paesaggi montani d'alta quota e vaste aree di taiga.
La maggior parte delle foreste è costituita da boschi montani, dove predominano le conifere: larice (Larix spp.), abete rosso (Picea spp.), pino siberiano o cedro siberiano (Pinus sibirica), abete (Abies spp.) e pino (Pinus spp.). Nelle zone di steppa e di foresta-steppa si trovano soprattutto boschi di betulla (Betula spp.) e, più raramente, di pioppo tremulo (Populus tremula) e altri pioppi (Populus spp.). Tra le erbe tipiche della steppa sono diffuse varie specie di carice (Carex spp.), lo stipa o lino delle steppe (Stipa spp.), il chii (Achnatherum splendens) e numerose piante della famiglia delle Poaceae. I prati, invece, sono rappresentati da associazioni di graminacee e piante erbacee, tra cui festuca (Festuca spp.), trifoglio (Trifolium spp.), geranio dei prati (Geranium pratense) e molte altre. Nella tundra d'alta quota prevalgono muschi e licheni, mentre la vegetazione palustre è composta soprattutto da cannuccia di palude (Phragmites australis), giunchi e carici.
Nel territorio della Khakassia crescono circa 300 specie di piante officinali, tra cui achillea (Achillea millefolium), iperico (Hypericum perforatum), assenzio (Artemisia absinthium e altre specie del genere Artemisia), galeopsis (Galeopsis spp.) e sanguisorba maggiore (Sanguisorba officinalis).
Le più rare e le più amate
Tra le piante più note inserite nel Libro Rosso della Khakassia figurano il brugo (Calluna vulgaris), la campanula dell'Altaj (Campanula altaica), la pianella della Madonna o scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus) e l'adonide primaverile (Adonis vernalis). Uno dei simboli della Khakassia e della sua capitale è la Trollius asiaticus, chiamata localmente scintilla. È inserita nel volume dedicato alle piante rare e minacciate della Siberia del Libro Rosso. I suoi fiori arancioni o gialli ricordano da lontano piccole fiamme, e oltre al loro valore ornamentale sono apprezzati anche nell'erboristeria.
Un'altra pianta tipica della Khakassia è l'iris selvatico, noto localmente anche con un nome popolare che richiama i fischietti fatti dai bambini con le foglie giovani. Si presenta come un cespo di foglie lunghe e rigide, dall'aspetto piuttosto discreto, ma all'inizio dell'estate fiorisce e allora steppe e prati della repubblica si ricoprono di un vero e proprio tappeto viola. I bambini strappano le giovani foglie degli iris e ne fanno fischietti, da qui deriva il suo nome popolare, piculica (fischietto).
In Khakassia cresce anche il profumatissimo timo serpillo (Thymus serpyllum e specie affini), amatissimo dagli abitanti del luogo, che lo chiamano irben. Viene spesso aggiunto alle tisane o utilizzato a scopo officinale. Accanto al timo, nelle miscele locali per tisane si trovano anche sagan-dailya (Rhododendron adamsii), origano, bergenia (Bergenia crassifolia), epilobio (Chamaenerion angustifolium), rosa canina e melissa. Tra le piante e frutti selvatici più amati e utilizzati nell'alimentazione locale ci sono i pinoli del pino siberiano, le bacche di mirtillo rosso, mirtillo nero, caprifoglio commestibile e diverse specie di ribes.
Gli animali della Khakassia
Anche la fauna della Khakassia è straordinariamente varia. Nel territorio della repubblica vivono 75 specie di mammiferi. Tra i suoi abitanti più caratteristici ci sono l'orso bruno, il grande alce, il maral o cervo nobile siberiano (Cervus elaphus sibiricus), la renna dei boschi (Rangifer tarandus), la lince eurasiatica, il ghiottone e il lupo. In Khakassia si possono incontrare anche lo zibellino, il castoro eurasiatico, il tamia siberiano (Eutamias sibiricus), la volpe rossa, lo scoiattolo comune e il riccio. Nelle valli fluviali vivono lepri e visoni, mentre nei prati d'alta quota si trovano arvicole, talpe, toporagni e il criceto russo. Tra le specie più rare figurano il leopardo delle nevi (Panthera uncia), l'argali o pecora selvatica dell'Altaj (Ovis ammon), la renna siberiana dei boschi, lo stambecco siberiano (Capra sibirica) e la lontra eurasiatica.
Nei laghi e nei fiumi della Khakassia vivono circa 40 specie di pesci, tra cui lo storione siberiano (Acipenser baerii), il lenok (Brachymystax lenok), lo sterleto (Acipenser ruthenus), il taimen (Hucho taimen), il temolo artico (Thymallus arcticus) e varie specie di trota. La repubblica ospita inoltre 337 specie di uccelli. Tra queste figurano la quaglia comune, la pernice orientale barbuta (Perdix dauurica) e lo saltimpalo siberiano (Saxicola maurus). Nei pressi delle zone umide si possono osservare il gufo di palude (Asio flammeus), la gru damigella (Anthropoides virgo), il germano reale (Anas platyrhynchos) e il codone comune (Anas acuta). Nelle aree steppiche vivono il pavoncella (Vanellus vanellus), la cutrettola gialla (Motacilla flava), le galline delle sabbie del genere Syrrhaptes e diverse specie di zigoli. Tra i rapaci presenti nella repubblica troviamo il nibbio bruno (Milvus migrans), vari sparvieri e astori del genere Accipiter e il falco sacro (Falco cherrug).
Il fragile equilibrio di una terra immensa
La straordinaria varietà della flora e della fauna rende la Khakassia una terra unica e affascinante, capace di attirare sia i viaggiatori che gli studiosi di natura. Lo studio e la tutela di queste ricchezze naturali, insieme alla salvaguardia delle condizioni che permettono a tutte le specie di continuare a vivere, rappresentano una sfida fondamentale per preservare l'equilibrio ecologico e accompagnare lo sviluppo della regione.
Ci auguriamo che i nostri articoli vi abbiano aiutato a conoscere meglio la Khakassia e a immergervi nella bellezza di questo angolo di Siberia, che a questo punto, con ogni probabilità, avrete voglia di vedere con i vostri occhi.